Dalla visione al modello 3D: il processo per la creazione di un gioiello
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Dalla tecnologia alla realizzazione artigianale del gioiello
Una volta definito il progetto, si passa dal file digitale alla stampa laser 3D di ultima generazione, così da verificare che la struttura abbia esattamente le proporzioni desiderate. In questa fase viene coinvolto il cliente: inviando immagini dettagliate o fissando un incontro in studio per permettergli di vedere e toccare il modello, per avere la percezione reale del gioiello. Solo dopo questa verifica si procede con la fusione, con la tranquillità di sapere che il risultato sarà all’altezza delle aspettative, riducendo al minimo qualsiasi possibile errore o spreco di materiale. Terminata la fusione, inizia la rifinitura eseguita a mano, l’incastonatura delle pietre e infine la lucidatura. Ogni passaggio viene curato con attenzione, nel pieno rispetto del disegno originale, ma arricchito dalla sensibilità artigianale e dall’esperienza maturata negli anni. È proprio questa combinazione tra tecnologia avanzata e manualità esperta a trasformare un’idea in un gioiello unico.

Dove l’innovazione incontra l’arte orafa
Per Giovanni Pallotta il CAD non sostituisce la tradizione, la esalta. Il risultato finale, infatti, è un gioiello che conserva l’anima artigianale ma nasce da una progettazione digitale estremamente accurata. La creazione di un gioiello in CAD rappresenta quindi un perfetto equilibrio tra innovazione tecnologica e alta gioielleria, un processo che valorizza ogni fase produttiva e rende ogni creazione firmata Giovanni Pallotta unica, elegante e contemporanea.